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Punto di interesse n°9Vecchio acquedotto la Forra

Il vecchio acquedotto della Forra è situato nel Comune di Gambassi Terme, ad una distanza di circa 3,00 Km in direzione S-SW dal suddetto Capoluogo.

Foto aerea 2003
Sorgente ipotermale Il Bagno - Foto aerea 2003
Carta Tecnica Regionale
Sorgente ipotermale Il Bagno - Carta Tecnica Regionale



Ubicazione del sito
Sorgente ipotermale Il Bagno - Ubicazione del sito
IGM 1947
Sorgente ipotermale Il Bagno - IGM 1947

inizio pagina inizio paginaCaratterizzazione geologica

La zona in esame è contraddistinta dalla presenza di formazioni appartenenti all'Alloctono Ligure (Complesso Ofiolitifero e Argille a Palombini rispettivamente di età Giurassica e Cretacica: 150 MA circa e 140-66 MA) che giacciono per sovrapposizione tettonica sopra ai terreni della Serie Toscana ridotta. La sequenza ofiolitifera risulta composta da tre litotipi fondamentali rappresentati da: Serpentiniti (caso specifico), Gabbri e Diabasi. Le altre formazioni del Complesso affiorano nelle aree limitrofe al sito in esame e sono rappresentate dai Calcari a Calpionelle e dalla Formazione delle Argille e Marne Scagliose con intercalazioni di Calcari Palombini. In discordanza stratigrafica sulle suddette Unità Liguri giacciono inoltre terreni lacustri e marini di età miocenica e pliocenica.

Sezione schematica delle opere di presa
Sorgente ipotermale Il Bagno - Sezione schematica delle opere di presa



Estratto carta geologica
Sorgente ipotermale Il Bagno - Estratto carta geologica
Estratto carta geomorfologica
Sorgente ipotermale Il Bagno - Estratto carta geomorfologica

inizio pagina inizio paginaPucularità geologiche, termali e minerarie

Le sorgenti del Botro delle Docce scaturiscono dagli affioramenti di rocce ofiolitiche di fondo oceanico che contraddistinguono il versante esposto a est della dorsale morfologica su cui insistono i toponimi Boscotondo, Osteria Nuova e Spillocchi e su cui si snoda S.P.n°4. Riguardo al chimismo dette acque risultano molto ricche di Mg e Fe, in relazione all'avvenuta interazione acqua-roccia all'interno delle rocce serbatoio (serpentiniti).

inizio pagina inizio paginaUsi storici

In una pubblicazione del 1910 si menzionano come opere di particolare rilevanza gli acquedotti a gravità per acqua potabile a servizio dei comuni di Montaione, Gambassi Terme, Castelfalfi e S. Vivaldo, eseguiti dall'Impresa Cooperativa Fontanieri di Firenze. Le ricerche idriche presero avvio dal 1884 circa, all'epoca del sindaco Giuseppe Biondi e si conclusero con successo nel 1908. La rete acquedottistica, progettata dagli Ingg. Pieruccio Pini e Giuseppe Marrucchi con l'assistenza dell'ingegnere comunale Enrico Marabotti, fu inaugurata il 1 ottobre 1908. In particolare detto acquedotto, le cui tubazioni avevano uno sviluppo complessivo di circa 4200 m, distribuiva nell'intero territorio comunale le acque delle sorgenti del Botro delle Docce, aventi secondo i dati idrogeologici dell'epoca, una portata di circa 40 l/minuto. I cunicoli e i bottini di presa dell'acquedotto, oggi non più utilizzati, sono in buono stato di conservazione e tuttora visitabili.